labirinti

Appartenenza e nostalgia:
nuovi motivi di consumo

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Tormentoni estivi e pause gaming, per combattere il sovraccarico cognitivo quotidiano. Tuttavia, sono l’illusione di appartenenza e il richiamo a un immaginario nostalgico la nuova norma per l’acquisto.

Un’ottima cura rigenerante
da osservare in serie…

di

Cosa accade quando la cultura smette di produrre il nuovo e inizia a reiterarsi? Una risposta la fornisce Tempo di serie: rigenerazione (il Mulino) curato da Fabio Cleto e Stefania Consonni.

Dallo scetticismo antico
alla post-verità odierna

di

In L’arte della fiducia. Herman Melville, letteratura e post verità (Mimesis) Paolo Simonetti ricerca un fil rouge tra il romanzo postmoderno e le sue origini partendo dalle radici della letteratura statunitense.

Stregati dall’animo umano,
o l’orrore messo a nudo

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Giunto al suo terzo lungometraggio, Damian McCarthy ottiene con Hokum una combinazione equilibrata tra giallo e horror arricchita da elementi tipici del folklore irlandese, mostrandoci chi sono i veri mostri.

Il canto e la storia: Odissea
secondo Christopher Nolan

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Ci insegna qualcosa di nuovo rispetto al testo omerico, oltre a intrattenerci in modo spettacolare, il film monstre del regista britannico? Sì, ci restituisce la condizione esistenziale dell’uomo del XXI secolo.

Un viaggio fra tradimenti,
mostri e generi narrativi

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Tra azioni di marketing e scelte tecniche avventurose, Odissea vede il ritorno (stra-annunciato) di Christopher Nolan alle prese con la storia del leggendario viaggio di Ulisse attraverso pericoli, amori e altro...

Smarginature, quando
la scrittura si fa vivisezione

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La vivisezione di un'adolescenza crudele: scoperto dopo un secolo, tra i fogli ingialliti della sua autrice, la viennese Maria Lazar, Quattro volte me (Adelphi) è il manifesto di una scomposizione modernissima.