Dawn (Cuneiform) raccoglie inediti del sassofonista inglese registrati dal vivo in tre occasioni tra il 1966 e il 1970. Per non dimenticare un talento gigantesco dalla breve ma intensissima carriera.
Recedents, o della calvizie
e di un sonoro r/umorismo
Oltre quattro ore di musica inedita registrata durante i tour in Belgio, Italia, Germania, Francia e Inghilterra: è il contenuto di Wishing You Were Here, box della Freeform Association intestato ai Recedents.
Invenzioni sull’onda
di una nota oceanica
Paesaggi e viaggi immaginari tra luoghi esotici: New Kiribati (Discrepant) è una tappa del percorso di Mike Cooper tuttora in corso. Improvvisazioni eletroacustiche per reinventare scenari da sogno purtroppo a rischio.
Tre uomini col sassofono
(per non dire del synth)
L’album di inediti live, Looking For The Next One (Cuneiform), del trio S.O.S., arricchisce la discografia esigua (un album) della formazione inglese che pioneristicamente sperimentava incroci tra jazz ed elettronica.
Musica e molte altre cose
da una lacrima sul viso
La riedizione di un concerto del 1977, Procession (Ogun), riepiloga la storia della Brotherhood Of Breath, formazione composta da esuli sudafricani e dalla crema della scena jazz britannica dei primi Settanta.
Il pianoforte ben rovinato
a cura di Ross Bolleter
Di stanza nell’Australia Occidentale, Ross Bolleter colleziona pianoforti in rovina che parcheggia nei cimiteri aperti e che impiega per le sue composizioni. Night Kitchen (Emanem) ne è un buon compendio.